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Silvestrini libro

Il libro “Che cosa è l’energia rinnovabile oggi” (Edizioni Ambiente – 2022) offre un quadro completo e aggiornato sulle energie rinnovabili. Scritto dall’autore Gianni Silvestrini, esperto nel settore, con i contributi di David Chiaramonti, Giacomo Talluri, Tommaso Barbetti, Giuseppe Barbera e Giovanni Battista Zorzoli, il libro si rivolge a giovani, attivisti, scuole, associazioni e imprese, con l’obiettivo di fornire uno strumento esaustivo sulle rinnovabili.

Silvestrini analizza diversi aspetti chiave, come sistemi di accumulo, gestione delle reti, comunità energetiche, biomasse ed efficienza energetica. Il libro evidenzia inoltre perché puntare sulle fonti fossili o sul nucleare non solo è rischioso, ma anche meno vantaggioso economicamente rispetto alla riduzione dei consumi e all’utilizzo delle energie rinnovabili.

Il volume fornisce una panoramica esaustiva e aggiornata sul contributo delle energie rinnovabili alla decarbonizzazione dell’economia e alla creazione di posti di lavoro. Inoltre, analizza il ruolo strategico delle rinnovabili nel nuovo scenario internazionale, gravemente compromesso dalla guerra in Ucraina, che secondo l’autore avrà conseguenze più rilevanti delle crisi del Golfo.

 

La situazione italiana

Circa dieci anni fa, l’Italia ha assistito a una forte crescita delle energie rinnovabili grazie a incentivi generosi ma spesso poco coordinati. Successivamente, i governi hanno sembrato voler punire il settore, come se avessero già dato troppo alle rinnovabili. Tuttavia, questa decisione non è stata opportuna, poiché i prezzi dei moduli sono diminuiti drasticamente, rendendo conveniente per il sistema puntare sulle energie pulite.

Nonostante l’aumento dei prezzi dei moduli dovuto alla situazione internazionale, gli investimenti a livello globale nelle rinnovabili continuano a crescere. Nessun’altra tecnologia, compreso il nucleare, può competere con questa tendenza. L’obiettivo italiano di raggiungere il 72% di elettricità da fonti rinnovabili entro il 2030 è molto ambizioso, ma ormai le rinnovabili sono un treno inarrestabile.

 

Le motivazioni del libro

Considerando l’attuale situazione energetica, le motivazioni alla base di questo libro sono ancora più rilevanti. Ci si chiede spesso se la guerra porterà a un rallentamento o a un’accelerazione delle energie rinnovabili. Nel breve termine, potrebbe esserci un freno (come la riapertura delle centrali a carbone), ma da un punto di vista strategico accade il contrario: la Germania aveva fissato un obiettivo del 80% di rinnovabili al 2030, ora, spinta dalla volontà di ridurre la dipendenza dal gas russo, mira al 100% entro il 2035. A differenza della Germania, l’Italia non ha riserve di carbone e importa tutto il gas che utilizza, coprendo oltre il 40% del suo fabbisogno elettrico. Di conseguenza, il nostro impegno nelle rinnovabili dovrebbe essere ancora più forte.

 

Grandi potenzialità da fotovoltaico ed eolico

La transizione verso le energie pulite deve accelerare notevolmente, con il solare e l’eolico come protagonisti principali, insieme alle biomasse. Il fotovoltaico in particolare ha enormi potenzialità, grazie a soluzioni innovative come l’accumulo stagionale e l’uso industriale per produrre calore. La Cina rimane il leader globale per potenza fotovoltaica generata, ma gli Stati Uniti e soprattutto l’Europa dovrebbero recuperare quote di mercato significative nel prossimo decennio. Tuttavia, questa crescita richiede di superare alcune sfide, come la carenza e i prezzi elevati del silicio, l’insufficiente utilizzo dei terreni agricoli per i pannelli solari, e la limitata produzione di moduli fotovoltaici in Europa.

 

Agrivoltaico ed eolico offshore

Agrivoltaico ed eolico offshore hanno un grande potenziale, anche se richiedono ancora sperimentazione. Le ricerche sull’agrivoltaico hanno dimostrato che l’ombreggiamento dei pannelli può avere un effetto molto positivo su alcune colture, come la vite in Francia. Con l’aumento delle temperature, l’agrivoltaico può essere molto efficace in Italia e in altri paesi.

L’eolico offshore ha già avuto successo nei mari del Nord, con costi per kWh molto inferiori rispetto alla nuova centrale nucleare in costruzione in Inghilterra. È previsto che l’eolico offshore assuma un ruolo importante anche nel Mediterraneo nel prossimo decennio, nonostante i venti meno forti.

 

Comunità energetiche

Un’altra novità importante sono le comunità energetiche rinnovabili.

Innanzitutto, le comunità energetiche rinnovabili (CER) promuovono un cambiamento culturale, aumentando il livello di informazione e comprensione dei cittadini. Finora le CER attive sono di piccole dimensioni, create dal basso e con un forte impatto sociale. Sebbene ci sia il rischio di una capacità gestionale limitata, l’opportunità risiede nel coinvolgimento delle imprese, che potrebbero fornire capitale e competenze tecniche per creare comunità energetiche più grandi e stabili. La sinergia tra imprese e cittadini ha un grande potenziale e potrebbe portare all’inclusione di interi quartieri o comuni.

 

Un percorso non privo di ostacoli

Silvestrini spiega che il ruolo delle energie rinnovabili sarà centrale nella lotta ai cambiamenti climatici, ma non sarà un percorso semplice e privo di ostacoli. Piuttosto, sarà una corsa ad ostacoli che richiederà di affrontare in modo intelligente questioni come il paesaggio, gli aspetti normativi e autorizzativi, nonché le difficoltà di approvvigionamento dei materiali critici. Inoltre, la profonda trasformazione del settore energetico globale comporterà ancora delle resistenze da parte dei comparti fossili che si sentono minacciati.

Tuttavia, questo percorso può anche diventare un’opportunità per coinvolgere le realtà locali, suscitare emozioni, prefigurare futuri alternativi e spingere la ricerca di nuove soluzioni.