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KEY 2026 - Raptech

La transizione energetica non è più soltanto un obiettivo politico o una prospettiva di lungo periodo. È ormai un processo industriale in piena accelerazione, fatto di investimenti, tecnologie e modelli di business che stanno ridisegnando il sistema energetico globale.

La dimostrazione concreta arriva da KEY – The Energy Transition Expo, la manifestazione organizzata da Italian Exhibition Group alla Fiera di Rimini, che anche nell’edizione 2026 ha confermato il suo ruolo di hub europeo per le energie rinnovabili e l’innovazione energetica.

Dal 4 al 6 marzo 2026, per tre giorni Rimini è diventata il punto di incontro di aziende, istituzioni, investitori e professionisti dell’energia. E i numeri dell’evento raccontano chiaramente l’energia del settore: presenze totali in crescita del 10% rispetto al 2025 e partecipazione internazionale in aumento del 9%, segno di un interesse sempre più globale verso le tecnologie per la decarbonizzazione.

Con questo obiettivo, il team di Raptech ha visitato KEY – The Energy Transition Expo 2026, in quanto la fiera rappresenta ogni anno un’importante occasione di confronto per operatori, sviluppatori, produttori di tecnologia e professionisti del settore energetico.

La visita è stata un’occasione preziosa di confronto diretto con clienti, partner e operatori del settore, permettendo di rafforzare relazioni, condividere esperienze e discutere le principali sfide e opportunità del mercato.

Un successo che consolida KEY come uno dei principali appuntamenti europei dedicati alla transizione energetica.

 

Un ecosistema internazionale dell’energia

L’edizione 2026 ha confermato la dimensione internazionale della fiera. Nei 24 padiglioni del quartiere fieristico di Rimini, su circa 125.000 metri quadrati di superficie espositiva, hanno trovato spazio oltre 1.000 brand espositori, di cui circa 320 internazionali.

Alla manifestazione hanno partecipato inoltre 530 hosted buyer e delegazioni provenienti da 59 Paesi, contribuendo a rafforzare il ruolo della fiera come piattaforma globale per il networking e lo sviluppo di partnership industriali.

Non si tratta solo di numeri: la varietà geografica dei partecipanti dimostra come la transizione energetica sia diventata una sfida condivisa su scala mondiale. Aziende europee, asiatiche e americane hanno portato a Rimini tecnologie, soluzioni e progetti che coprono l’intero spettro delle rinnovabili e delle infrastrutture energetiche.

In parallelo, la manifestazione ha ospitato circa 160 eventi tra conferenze, workshop e incontri tecnici, che hanno trasformato la fiera in una vera piattaforma di confronto tra industria, ricerca e istituzioni.

 

Le tecnologie protagoniste: dal solare all’idrogeno

KEY è da anni organizzata attorno a diversi “pilastri tecnologici” della transizione energetica, e anche l’edizione 2026 ha confermato questa struttura.

Tra i settori più rappresentati:

  • energia solare fotovoltaica
  • energia eolica
  • idrogeno e power-to-gas
  • efficienza energetica
  • sistemi di accumulo (energy storage)
  • mobilità elettrica
  • Sustainable City e infrastrutture urbane sostenibili

Il fotovoltaico resta uno dei comparti più dinamici, trainato dalla continua riduzione dei costi e dall’aumento dell’efficienza dei moduli. Molte aziende hanno presentato nuove soluzioni integrate per impianti industriali, grandi parchi solari e sistemi residenziali.

Accanto al solare, cresce l’attenzione verso le tecnologie di accumulo energetico, fondamentali per stabilizzare le reti elettriche sempre più alimentate da fonti rinnovabili non programmabili.

Un altro tema centrale è stato l’idrogeno verde, considerato una delle leve strategiche per decarbonizzare settori difficili da elettrificare come industria pesante e trasporti marittimi.

 

Il ruolo chiave dell’efficienza energetica

Se le rinnovabili rappresentano il cuore della transizione energetica, l’efficienza energetica resta il suo primo motore.

Molti incontri e tavole rotonde hanno evidenziato come l’ottimizzazione dei consumi energetici sia la soluzione più immediata per ridurre emissioni e costi. Tecnologie digitali, sensori, piattaforme di gestione energetica e sistemi di monitoraggio stanno diventando strumenti sempre più diffusi nelle aziende.

In questo scenario, l’integrazione tra energia, digitale e industria è uno dei trend più evidenti: il futuro dell’energia passa infatti attraverso reti intelligenti, sistemi di gestione dei dati e piattaforme digitali per l’ottimizzazione dei consumi.

 

PPA e nuovi modelli di finanziamento

Un altro tema centrale emerso durante KEY riguarda i Power Purchase Agreement (PPA), ovvero i contratti a lungo termine per l’acquisto di energia rinnovabile tra produttori e aziende energivore.

Questi strumenti stanno assumendo un ruolo sempre più importante per due motivi:

  1. garantire prezzi energetici stabili alle imprese
  2. rendere finanziabili nuovi impianti rinnovabili

Il crescente interesse verso i PPA è legato anche alla volatilità dei mercati energetici degli ultimi anni. Per molte aziende industriali, assicurarsi forniture energetiche a lungo termine da fonti rinnovabili significa ridurre il rischio economico e migliorare il proprio profilo di sostenibilità.

 

Energia e geopolitica

L’edizione 2026 di KEY si è svolta in un contesto internazionale ancora segnato da tensioni geopolitiche e da un mercato energetico in continua evoluzione.

Proprio per questo, il tema della sicurezza energetica è stato centrale nel dibattito politico e industriale. Durante l’inaugurazione della fiera, il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica ha sottolineato l’importanza di accelerare lo sviluppo delle rinnovabili non solo per ragioni ambientali ma anche strategiche.

Ridurre la dipendenza dai combustibili fossili importati significa infatti aumentare l’autonomia energetica dei Paesi europei e rendere i sistemi energetici più resilienti.

 

Il ruolo delle città nella transizione energetica

Un’altra area sempre più rilevante è quella dedicata alle Sustainable City, ovvero le città sostenibili.

La decarbonizzazione non riguarda soltanto la produzione di energia, ma anche il modo in cui questa viene utilizzata negli spazi urbani. Tra i temi affrontati:

  • elettrificazione dei trasporti;
  • infrastrutture di ricarica per veicoli elettrici;
  • reti energetiche urbane intelligenti;
  • integrazione tra edifici e produzione energetica.

Le città sono infatti responsabili di una parte significativa dei consumi energetici globali e rappresentano uno dei principali laboratori di innovazione per la transizione energetica.

 

Un mercato in forte crescita

Il successo di KEY riflette una tendenza più ampia: il mercato globale delle energie rinnovabili sta vivendo una fase di espansione senza precedenti.

Secondo molte analisi di settore, gli investimenti nelle tecnologie per la transizione energetica continueranno a crescere nei prossimi anni, spinti da tre fattori principali:

  1. obiettivi climatici sempre più stringenti
  2. riduzione dei costi delle tecnologie rinnovabili
  3. crescente domanda di energia sostenibile da parte delle imprese

In questo contesto, eventi come KEY diventano sempre più importanti come luoghi di incontro tra industria, istituzioni e innovazione.

 

KEY come piattaforma per il futuro dell’energia

Dalla crescita delle presenze alla varietà delle tecnologie presentate, l’edizione 2026 di KEY conferma che la transizione energetica è ormai un processo industriale in piena maturazione.

La fiera non è solo una vetrina tecnologica, ma anche un osservatorio privilegiato sulle trasformazioni in atto nel sistema energetico globale.

Dalle rinnovabili all’idrogeno, dall’efficienza energetica alle smart city, i temi affrontati a Rimini delineano un futuro in cui energia, digitale e sostenibilità saranno sempre più interconnessi.

Il prossimo appuntamento è già fissato: la prossima edizione di KEY tornerà a Rimini nel marzo 2027, con l’obiettivo di continuare a mettere in dialogo imprese, istituzioni e innovatori per accelerare la transizione verso un sistema energetico più sostenibile.

E se i numeri di quest’anno sono un indicatore affidabile, la trasformazione del settore energetico è destinata a procedere a ritmo sempre più rapido.

 

Intersolar Europe 2025, la fiera leader mondiale per l’industria solare, si è tenuta dal 7 al 9 maggio 2025 presso la Messe München di Monaco di Baviera, in Germania.

La fiera si conferma come un evento imperdibile per i professionisti del settore solare. Riconosciuta come la principale fiera mondiale per l’industria solare, questa edizione ha superato le aspettative con un’ampia gamma di innovazioni e tendenze emergenti.

L’importanza di Intersolar Europe risiede nella sua capacità di fungere da piattaforma globale per la condivisione di conoscenze e tecnologie avanzate. Si tratta di un’opportunità unica per scoprire le nuove frontiere dell’energia solare e del suo impatto sulle energie rinnovabili.

Sono state presentate numerose innovazioni nel campo dei pannelli solari avanzati, evidenziando i progressi tecnologici e le soluzioni sostenibili per il futuro dell’energia solare. Ecco una panoramica delle principali novità:

 

Pannelli Solari Avanzati

Alla fiera Intersolar Europe 2025, l’attenzione è rivolta ai materiali innovativi utilizzati nei pannelli solari. I pannelli a film sottile, realizzati con cadmio tellururo (CdTe) e seleniuro di rame indio gallio (CIGS), offrono leggerezza e costo inferiore rispetto ai tradizionali pannelli in silicio. Inoltre, le celle solari in perovskite, un’altra tecnologia emergente, promettono di ridurre ulteriormente i costi di produzione e migliorare l’accessibilità dell’energia solare.

Le recenti innovazioni hanno portato l’efficienza dei pannelli solari a livelli superiori al 20%, con alcuni pannelli che raggiungono il 25% di efficienza. L’introduzione di celle solari tandem, che combinano perovskite e silicio, ha addirittura superato questi limiti, raggiungendo un’efficienza del 26.81%. Questo progresso riduce la necessità di spazio per l’installazione e abbassa i costi complessivi, incentivando così l’adozione diffusa.

LONGi ha stabilito due nuovi record mondiali di efficienza per celle fotovoltaiche, presentando la serie Hi-MO S10 EcoLife. Questi moduli, destinati al settore residenziale e commerciale, combinano alta efficienza con un design compatto, offrendo soluzioni all’avanguardia per diverse applicazioni.

Moduli per climi estremi, Trinasolar ha introdotto la serie Shield, progettata per resistere a condizioni meteorologiche difficili, con maggiore resistenza alla grandine e ai carichi meccanici

Le statistiche mostrano che i pannelli solari moderni possono funzionare all’80% di efficienza anche dopo 40 anni di utilizzo. Inoltre, l’industria solare ha contribuito a compensare oltre 140 milioni di tonnellate metriche di CO2 nel 2022, sottolineando i loro benefici ambientali significativi.

 

Centrali Elettriche Ibride: il futuro dell’Energia

Un tema centrale dell’edizione 2025 è stato lo sviluppo delle centrali elettriche ibride, che integrano fotovoltaico, eolico, accumulo a batteria e, in alcuni casi, produzione di idrogeno verde. Queste soluzioni permettono una gestione più flessibile e stabile dell’energia, ottimizzando l’uso delle infrastrutture esistenti e contribuendo alla stabilità della rete elettrica.

Uno dei principali vantaggi è la maggiore stabilità nella fornitura energetica, resa possibile dall’integrazione di più fonti. Questo si traduce in un output energetico più stabile e flessibile rispetto alle installazioni singole di solare o eolico, migliorando l’efficienza delle risorse disponibili.

Alcuni progetti in Europa stanno già dimostrando il potenziale di queste soluzioni:

  • Portogallo: un impianto da 365 MW fotovoltaici, 264 MW eolici, 168 MW di accumulo a batteria e un elettrolizzatore da 500 kW per la produzione di idrogeno verde.
  • Spagna: un sistema che combina fotovoltaico e idroelettrico, con una capacità totale di 86 MW.
  • Bulgaria: un impianto con 238 MW fotovoltaici, 250 MW eolici e 250 MW di accumulo a batteria.

Le centrali ibride contribuiscono significativamente alla riduzione delle emissioni di CO2, combinando tecnologie che minimizzano l’impatto ambientale e ottimizzano l’efficienza. Questo le rende fondamentali per una transizione verso un sistema energetico più sostenibile e meno dipendente dai combustibili fossili.

 

Il nuovo sistema EasyWest

Una delle novità più attese di Intersolar Europe 2025 è il sistema EasyWest, una soluzione innovativa che promette di rivoluzionare le installazioni solari sia residenziali che commerciali. Questo sistema è stato progettato per ottimizzare la disposizione dei pannelli fotovoltaici, sfruttando al meglio l’esposizione solare durante tutto l’arco della giornata. Si tratta di una soluzione avanzata per impianti fotovoltaici con orientamento Est-Ovest, progettata per ridurre il peso, ottimizzare lo spazio e migliorare la resistenza al vento.

Caratteristiche principali:

  • Struttura reticolare: ogni fila di moduli è collegata alle altre, creando un sistema collaborante che migliora la stabilità e riduce il numero di zavorre necessarie;
  • Alta tenuta al vento: grazie alla configurazione innovativa, il sistema garantisce una maggiore resistenza alle condizioni atmosferiche;
  • Riduzione del carico sul tetto: le zavorre sono più leggere, diminuendo il peso complessivo dell’impianto;
  • Inclinazione di 10°: ottimizza la produttività e l’utilizzo dello spazio disponibile;
  • Installazione semplificata: le graffe in acciaio PowerClamp facilitano la messa a terra e il montaggio.

Un caso di studio in una comunità residenziale in Germania ha evidenziato un incremento significativo nell’autoconsumo energetico, confermando il potenziale del sistema EasyWest per favorire la transizione verso l’energia sostenibile.

 

Accumulo Energetico e Intelligenza Artificiale

Con l’aumento della produzione da fonti rinnovabili, l’accumulo energetico è diventato fondamentale. Sono state presentate batterie di nuova generazione, come quelle al litio e allo stato solido, e sistemi di gestione energetica basati su intelligenza artificiale, che ottimizzano la carica e la scarica delle batterie, migliorando l’efficienza e la stabilità della rete.

L’intelligenza artificiale (AI) sta rivoluzionando il settore dell’energia, migliorando significativamente l’efficienza energetica. Grazie alle sue capacità di analisi predittiva e manutenzione predittiva, l’AI è in grado di prevedere i consumi energetici futuri e ottimizzare la gestione della domanda e dell’offerta energetica.

Tra le soluzioni innovative proposte, Enel X ha sviluppato sistemi di accumulo energetico che sfruttano tecnologie avanzate e AI per migliorare la gestione dell’energia.

Applicazioni pratiche dell’AI nel settore includono l’ottimizzazione dello stoccaggio e la gestione della risposta alla domanda. Questi strumenti aiutano a stabilizzare il mercato energetico durante i picchi di domanda, migliorando l’efficienza e riducendo i costi operativi. L’integrazione dell’AI nell’accumulo energetico rappresenta un passo fondamentale verso un sistema energetico più sostenibile.

 

Mobilità Elettrica e Ricarica Bidirezionale

La ricarica bidirezionale rappresenta una rivoluzione per la mobilità elettrica, offrendo numerosi vantaggi sia per i proprietari di veicoli elettrici (EV) che per le infrastrutture energetiche. Questa tecnologia consente agli EV di immagazzinare energia e successivamente rilasciarla, creando una sinergia con le reti energetiche. Gli utenti possono ridurre i costi energetici e, in alcuni casi, generare reddito vendendo l’energia in eccesso.

La ricarica bidirezionale migliora la stabilità delle reti bilanciando il fabbisogno energetico. Gli EV possono restituire energia durante i picchi di domanda, contribuendo a prevenire sovraccarichi e migliorare l’efficienza del sistema. Questa integrazione è fondamentale per supportare l’aumento delle fonti di energia rinnovabile.

 

Sostenibilità e riciclo dei Moduli Fotovoltaici

Il riciclo dei moduli fotovoltaici è importante per ridurre l’impatto ambientale del settore solare, un’industria in rapida espansione. Attualmente, i moduli sono riciclabili per circa l’80%, ma c’è ancora spazio per miglioramenti significativi. Sono state presentate tecnologie in grado di recuperare fino al 99% dei materiali dai moduli dismessi, promuovendo un’economia circolare nel settore fotovoltaico.

Le tecniche di riciclo innovative, come i trattamenti chimici che utilizzano l’acido nitrico per recuperare argento e rame, stanno rivoluzionando il settore. Questi processi permettono di reintegrare materiali preziosi come vetro, alluminio e silicio nel ciclo produttivo, riducendo la necessità di estrarre nuove risorse.

Dal punto di vista economico, il riciclo dei pannelli solari può generare significativi risparmi, con stime che parlano di un potenziale risparmio di 450 milioni di dollari entro il 2030 e 15 miliardi entro il 2050. Inoltre, come sottolinea Economia Circolare, l’approccio di economia circolare e l’ecodesign possono migliorare l’efficienza e la sostenibilità del processo di riciclo.

 

Automazione nella manutenzione degli Impianti Solari

Tra le soluzioni innovative, è stato introdotto il robot tagliaerba autonomo Spider Autonomous 2.0, progettato per la manutenzione di parchi solari su larga scala. Dotato di intelligenza artificiale, questo dispositivo migliora l’efficienza operativa e riduce i costi di manutenzione.

L’automazione rappresenta una svolta nella manutenzione degli impianti solari, offrendo numerosi vantaggi. Utilizzando sistemi come il CMMS, le informazioni sui beni vengono centralizzate, semplificando la gestione delle attività di manutenzione preventiva e regolare. Questo porta a una significativa riduzione dello stress durante gli imprevisti, assicurando operazioni più fluide.

Le tecnologie all’avanguardia, come la piattaforma zenon, integrano risorse come pannelli, inverter e stazioni meteorologiche, offrendo accesso dinamico ai dati e migliorando l’efficienza operativa. Gli strumenti di analisi avanzata e reportistica permettono l’ottimizzazione continua dei processi, contribuendo a ridurre i costi a lungo termine.

Nel complesso, l’automazione non solo riduce il rischio di errori umani, ma supporta anche gli obiettivi di sostenibilità, rendendo gli impianti solari più affidabili ed economicamente vantaggiosi.

 

Software di Gestione Solare

Il software di gestione solare presentato a Intersolar Europe 2025 si distingue per le sue capacità di automazione e controllo avanzate. Queste soluzioni software sono progettate per ottimizzare la gestione dei sistemi solari, offrendo agli utenti un maggiore controllo sui flussi energetici e contribuendo a massimizzare l’efficienza complessiva. Alcuni software chiave:

PVSOL premium: software di Valentin Software, leader nella progettazione di impianti fotovoltaici. La nuova versione integra la normativa tedesca EnWG, che regola la non remunerazione dell’energia in caso di prezzi negativi;

GeoTSOL: strumento per la dimensionamento delle pompe di calore, con nuove funzionalità per la selezione ottimale del sistema;

WebdynSunPM: soluzione di Webdyn per il monitoraggio e controllo avanzato di impianti solari e ibridi. Include regolazione intelligente della potenza e gestione dell’accumulo.

Un altro elemento chiave è l’analisi dettagliata dei dati di utilizzo. I software avanzati raccolgono ed elaborano dati, fornendo statistiche preziose sulle prestazioni energetiche e suggerendo miglioramenti per risparmiare sui costi. Questi strumenti si sono rivelati cruciali per migliorare l’efficienza energetica, come dimostrato da numerosi casi di studio presentati durante la fiera.

 

Sfide e Opportunità Future

Il settore delle tecnologie solari si trova di fronte a sfide significative sia tecnologiche che economiche. L’integrazione di sistemi avanzati come le batterie al litio ferro fosfato (LiFePO4) richiede investimenti iniziali considerevoli. Inoltre, le fluttuazioni nei costi delle materie prime e la necessità di adattare le infrastrutture esistenti rappresentano ulteriori ostacoli.

Intersolar Europe 2025 ha delineato un panorama in evoluzione, dove la sostenibilità si intreccia con l’innovazione tecnologica. Le sfide legate alla sicurezza, alla flessibilità e alla complessità dei sistemi richiedono un approccio collaborativo tra aziende, istituzioni e comunità. Allo stesso tempo, le opportunità offerte dalle nuove tecnologie e dai modelli di business emergenti aprono la strada a una transizione energetica più inclusiva e resiliente.

Tuttavia, queste sfide aprono la strada a opportunità di innovazione. Le tecnologie di accumulo energetico stanno evolvendo rapidamente, con sistemi sempre più compatibili e scalabili. La gestione intelligente dell’energia, resa possibile da soluzioni avanzate di monitoraggio, offre nuove possibilità per ottimizzare l’efficienza e ridurre i costi.

Guardando al futuro, le previsioni di crescita per il mercato solare sono promettenti. Si prevede che l’adozione globale delle energie rinnovabili continuerà a crescere, supportata da politiche favorevoli e dall’aumento della domanda di energia sostenibile. Questo stimolerà ulteriori sviluppi tecnologici e opportunità economiche, consolidando l’importanza del solare nel panorama energetico mondiale.