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	<title>IT Archives - Raptech</title>
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	<title>IT Archives - Raptech</title>
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		<title>Cloud computing in Europa: dimensioni, protagonisti e prospettive</title>
		<link>https://www.raptech.it/cloud-computing-in-europa-dimensioni-protagonisti-e-prospettive/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 22 Jun 2025 07:24:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Blog]]></category>
		<category><![CDATA[cloud]]></category>
		<category><![CDATA[Europa]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il mercato del cloud in Europa sta vivendo una fase di rapida espansione, con un numero sempre maggiore di aziende che...</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Il mercato del cloud in Europa sta vivendo una fase di rapida espansione, con un numero sempre maggiore di aziende che scelgono di migrare verso soluzioni basate sul cloud. Questo trend è alimentato dalla necessità di maggiore flessibilità, scalabilità e riduzione dei costi operativi.</p>
<p>I <strong>cloud service provider</strong> stanno giocando un ruolo cruciale in questa trasformazione, offrendo servizi avanzati che aiutano le aziende a innovare e competere a livello globale. La loro importanza è destinata a crescere, spingendo l&#8217;Europa a diventare un importante hub tecnologico.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2><strong>Dominio dei Provider Statunitensi</strong></h2>
<p>Nel panorama europeo del cloud computing, <strong>AWS</strong>, <strong>Microsoft Azure e Google Cloud </strong>si distinguono per la loro predominanza, coprendo circa il 70% del mercato. Questa posizione dominante è il risultato di enormi investimenti in infrastrutture e tecnologie avanzate, che offrono prestazioni e scalabilità eccezionali. La loro presenza globale e il vasto ecosistema di servizi li rendono partner attraenti per molte aziende.</p>
<p>L&#8217;impatto di questo dominio sul mercato europeo è significativo. Molte imprese europee si affidano a questi provider per la loro capacità di offrire soluzioni affidabili e all&#8217;avanguardia. Tuttavia, questa dipendenza solleva preoccupazioni riguardo alla sovranità digitale e alla sicurezza dei dati. Le autorità europee stanno cercando di bilanciare l&#8217;innovazione con la protezione dei dati e la competitività locale.</p>
<p>La sfida per i provider europei è competere con questi giganti, offrendo soluzioni personalizzate e rispettando le normative locali. Questo scenario stimola l&#8217;innovazione e la collaborazione tra i provider locali per rafforzare la loro posizione nel mercato globale del cloud.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2><strong>Providers europei più solidi</strong></h2>
<p>Ecco un elenco dei <strong>cloud provider europei più solidi</strong>, con focus su affidabilità, innovazione, compliance e crescita:</p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong>OVHcloud: un Leader Europeo</strong></p>
<p>Fondato nel 1999 da Octave Klaba, <strong>OVHcloud</strong> ha iniziato il suo viaggio come una piccola impresa familiare in Francia. Oggi, è riconosciuto come uno dei principali provider di cloud in Europa, grazie alla sua crescita costante e alla sua capacità di innovare.</p>
<p>OVHcloud si distingue per la sua infrastruttura tecnologica avanzata, che include oltre 400.000 server distribuiti in data center in tutto il mondo. Questa vasta rete consente all&#8217;azienda di offrire soluzioni cloud scalabili e affidabili. Trai suoi punti di forza troviamo: prezzi competitivi, data center in UE, GDPR-native, certificazioni ISO/ENISA. Un altro punto di forza è il suo impegno per la <strong>sostenibilità</strong>, con l&#8217;adozione di tecnologie ecocompatibili e l&#8217;ottimizzazione del consumo energetico.</p>
<p>In termini di innovazione, OVHcloud ha sviluppato una gamma variegata di servizi, dalle soluzioni di hosting ai servizi di intelligenza artificiale, mantenendo sempre un forte focus sulla sicurezza dei dati e sulla conformità normativa. Questo approccio ha rafforzato la sua posizione come leader nel mercato europeo, offrendo un&#8217;alternativa solida ai colossi americani del cloud.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Deutsche Telekom/T-Systems</strong></p>
<p>Nel panorama dei provider cloud europei, <strong>Deutsche Telekom</strong> gioca un ruolo cruciale attraverso la sua affiliata T-Systems. Questa divisione si concentra principalmente su soluzioni cloud e servizi IT, posizionandosi come un attore chiave nel mercato europeo. T-Systems offre una vasta gamma di servizi, che vanno dall&#8217;infrastruttura cloud alla gestione dei dati, supportando aziende di varie dimensioni e settori.  Tra i punti di forza possiamo distinguere security, compliance e legame con il settore industriale.</p>
<p>Una delle strategie di successo di T-Systems è la sua capacità di stabilire partnership significative che ampliano la sua portata e migliorano le sue offerte. Ad esempio, la collaborazione con Microsoft ha permesso a T-Systems di integrare soluzioni cloud ibride, potenziando così la sua offerta di servizi. Inoltre, le iniziative congiunte con SAP hanno facilitato l&#8217;adozione di soluzioni di trasformazione digitale per molte imprese europee. Continuando a espandere le sue partnership e a migliorare le sue competenze, T-Systems rimane un pilastro del cloud computing in Europa.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Aruba Cloud (Italia)</strong></p>
<p>Aruba si sta rapidamente affermando come un <strong>contendente emergente</strong> nel panorama europeo dei provider cloud. La sua crescita è stata sostenuta da investimenti strategici in infrastrutture e tecnologie avanzate, che le hanno permesso di espandere la sua offerta di servizi cloud.</p>
<p>Negli ultimi anni, Aruba ha ampliato il suo portafoglio con soluzioni che spaziano dal cloud pubblico a quello privato, fino a servizi di data center all&#8217;avanguardia. Questo ha attratto una clientela diversificata, dalla piccola media impresa fino alle grandi corporazioni, rafforzando ulteriormente la sua posizione nel mercato.</p>
<p>Guardando al futuro, Aruba ha piani ambiziosi per espandere ulteriormente la sua presenza. L&#8217;azienda intende incrementare il numero di data center in Europa e migliorare l&#8217;interconnessione tra le sue strutture, per offrire servizi sempre più efficienti e sicuri.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>SAP: innovazione e Soluzioni Cloud</strong></p>
<p>SAP è un nome di spicco nel campo del software aziendale, e le sue soluzioni cloud non fanno eccezione. Con <strong>SAP Cloud Platform</strong> e <strong>SAP S/4HANA Cloud</strong>, l&#8217;azienda offre strumenti potenti per la gestione di dati e processi aziendali. Queste soluzioni sono progettate per aiutare le aziende a diventare più agili, migliorando l&#8217;efficienza operativa e facilitando l&#8217;innovazione.</p>
<p>Negli ultimi anni, SAP ha introdotto <strong>innovazioni significative</strong> nel settore cloud. L&#8217;integrazione di tecnologie emergenti come l&#8217;intelligenza artificiale e l&#8217;apprendimento automatico ha potenziato le capacità delle loro piattaforme. Queste innovazioni consentono alle imprese di ottenere approfondimenti più dettagliati dai dati, migliorando la presa di decisioni.</p>
<p>SAP ha inoltre stretto <strong>collaborazioni strategiche</strong> per espandere la sua offerta cloud. Partner chiave come Microsoft e Google hanno permesso a SAP di integrare le proprie soluzioni con altre piattaforme leader, offrendo una maggiore flessibilità ai clienti. Queste collaborazioni non solo ampliano l&#8217;ecosistema di SAP, ma rafforzano anche la sua posizione come leader nel contesto europeo del cloud computing.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Telecom Italia e il Cloud</strong></p>
<p>Telecom Italia, attraverso la sua divisione TIM, sta compiendo passi significativi nel settore del cloud. Una delle principali iniziative include il potenziamento delle infrastrutture cloud per fornire soluzioni avanzate a imprese e pubbliche amministrazioni. Con servizi che spaziano dal cloud computing alla gestione dei dati, TIM mira a diventare un punto di riferimento per le aziende italiane che cercano di modernizzare le loro operazioni.</p>
<p>Questa strategia ha un impatto sostanziale sul mercato italiano, contribuendo a colmare il divario tecnologico tra le piccole e medie imprese e le grandi corporation. L&#8217;espansione dei servizi cloud di Telecom Italia non solo stimola la competitività locale, ma favorisce anche l&#8217;innovazione, offrendo alle aziende strumenti per migliorare l&#8217;efficienza e ridurre i costi. Inoltre, l&#8217;attenzione alla sicurezza dei dati si traduce in una maggiore fiducia da parte degli utenti finali, rafforzando la posizione di Telecom Italia nel panorama tecnologico nazionale.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Orange Business (Orange Cloud for Business)</strong></p>
<p><strong>Orange Business</strong> è un fornitore europeo di servizi cloud che offre soluzioni avanzate per la trasformazione digitale delle aziende. La sua piattaforma Orange Cloud for Business fornisce servizi di cloud computing, sicurezza e gestione multi-cloud, con un forte focus sulla sovranità dei dati e la conformità alle normative europee.</p>
<p>Recentemente, Orange Business ha rafforzato la sua collaborazione con NVIDIA per offrire soluzioni di AI sovrana in Europa, migliorando la velocità e la sicurezza delle applicazioni cloud. Inoltre, ha presentato nuove innovazioni durante VivaTech 2025, dimostrando il suo impegno nella co-innovazione e nella digitalizzazione</p>
<p><strong> </strong></p>
<h2><strong>Tensioni Transatlantiche e Sovranità Digitale</strong></h2>
<p>Le <strong>tensioni geopolitiche</strong> tra Europa e Stati Uniti hanno messo in luce la vulnerabilità dell&#8217;Europa nel settore del cloud computing. Con i principali provider americani che dominano il mercato, i rischi legati alla dipendenza tecnologica sono diventati evidenti. Queste tensioni hanno stimolato un dibattito sull&#8217;importanza della <strong>sovranità digitale</strong>, spingendo i governi europei a cercare soluzioni per proteggere i propri dati e infrastrutture.</p>
<p>In risposta, diverse iniziative sono state avviate per rafforzare la sovranità digitale dell&#8217;Europa. Progetti come <strong>GAIA-X</strong> mirano a creare un&#8217;infrastruttura di dati comune europea che possa garantire maggiore controllo e sicurezza. Queste iniziative non solo cercano di ridurre la dipendenza dai provider statunitensi, ma offrono anche una piattaforma per l&#8217;innovazione e la collaborazione tra aziende europee.</p>
<p>Tuttavia, i provider europei affrontano <strong>sfide significative</strong>. La concorrenza con giganti del settore richiede ingenti investimenti in tecnologia e risorse umane. Nonostante ciò, ci sono opportunità per i provider europei di distinguersi attraverso un maggiore focus su sicurezza e privacy, settori in cui l&#8217;Europa ha sempre avuto un forte impegno.</p>
<p><strong>I giganti americani restano leader incontrastati</strong>, ma l’<strong>Europa sta costruendo un ecosistema cloud più autonomo, sicuro e sostenibile</strong>, sostenuto da una regolamentazione ambiziosa e da una domanda crescente di alternative sovrane.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2><strong>Norme e regolamenti UE per un cloud europeo sicuro e sovrano</strong></h2>
<p>L’Unione Europea sta implementando un ampio pacchetto di strumenti legislativi e normativi per rafforzare l’autonomia digitale del continente nel settore cloud. Tra questi figurano:</p>
<ul>
<li><strong>Data Act:</strong> introduce regole per l&#8217;accesso e il trasferimento dei dati, favorendo la concorrenza e riducendo il lock-in tecnologico tra i fornitori cloud.</li>
<li><strong>Digital Markets Act (DM Act):</strong> regola le grandi piattaforme digitali per garantire un mercato più equo e competitivo.</li>
<li><strong>Certificazioni cloud:</strong> l&#8217;UE sta lavorando su standard di certificazione per garantire sicurezza e conformità normativa nei servizi cloud.</li>
<li><strong>Incentivi per il cloud switching</strong>: nuove normative facilitano la migrazione tra fornitori cloud, riducendo i costi e migliorando la flessibilità per le aziende.</li>
</ul>
<p>L’obiettivo è creare un ecosistema cloud competitivo, trasparente, interoperabile e conforme al <strong>GDPR</strong>, promuovendo la <strong>sovranità tecnologica europea</strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2><strong>Prospettive future: verso un ecosistema cloud più sovrano, green e competitivo</strong></h2>
<p>Nei prossimi anni, il mercato europeo del cloud sarà al centro di profonde trasformazioni. Da un lato, la domanda di soluzioni cloud scalabili, sicure e conformi al GDPR continuerà a crescere, trainata dalla digitalizzazione delle PMI, dall’adozione dell’IA e dalla transizione verso infrastrutture ibride. Dall’altro, l’Europa intende <strong>ridurre la dipendenza dai provider extra-UE</strong> attraverso investimenti strategici, regolamentazioni più stringenti e l’evoluzione di progetti come <strong>Gaia‑X</strong> e <strong>i cloud sovrani nazionali</strong>. I provider europei avranno nuove opportunità nei settori pubblici, nella cybersecurity e nel green cloud, mentre i grandi hyperscaler globali dovranno adattarsi alle nuove regole e aspettative locali. Il futuro sarà segnato da <strong>cooperazione, specializzazione e maggiore attenzione alla sovranità digitale</strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Transizione digitale ed energetica: sfide e opportunità. Il caso studio Stern / Raptech</title>
		<link>https://www.raptech.it/transizione-digitale-ed-energetica-sfide-e-opportunita-il-caso-studio-stern-raptech/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 01 Jun 2024 07:37:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Blog]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La crescente attenzione verso i cambiamenti climatici e l&#8217;esaurimento delle risorse fossili sta portando il mondo verso una nuova era, in...</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>La crescente attenzione verso i cambiamenti climatici e l&#8217;esaurimento delle risorse fossili sta portando il mondo verso una nuova era, in cui la digitalizzazione gioca un ruolo fondamentale.</p>
<p>Ma cosa significa esattamente questa transizione energetica e come può la digitalizzazione aiutare le aziende a superare le sfide e sfruttare le opportunità che essa offre?</p>
<p>La transizione energetica è un processo che mira a ridurre l&#8217;utilizzo di fonti energetiche non rinnovabili e a promuovere l&#8217;adozione di fonti rinnovabili, come l&#8217;energia solare, eolica e idroelettrica. Questo è essenziale per ridurre le emissioni di gas serra e limitare i cambiamenti climatici.</p>
<p>Inoltre, la transizione energetica è anche una risposta al crescente esaurimento delle risorse fossili, che sono limitate e non sostenibili a lungo termine. Questo nuovo modello energetico rappresenta una grande sfida, ma allo stesso tempo offre opportunità di sviluppo e innovazione per le aziende.</p>
<p>In questo blog post esamineremo il rapporto tra digitalizzazione e transizione energetica, evidenziando come la sinergia tra questi due ambiti stia ridefinendo il panorama energetico globale.</p>
<p><strong>La trasformazione digitale del sistema energetico</strong> rappresenta un fattore significativo che modifica profondamente il <strong>processo di produzione, distribuzione, accumulo e gestione dell’energia</strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Questa <strong>rivoluzione digitale</strong> è presente in diversi modi:</p>
<p>&nbsp;</p>
<ul>
<li><strong>Rete Intelligente (Smart Grid): </strong>le reti elettriche tradizionali si stanno trasformando in reti intelligenti che utilizzano sensori, dispositivi di controllo e analisi dei dati per ottimizzare la distribuzione dell’energia. Le Smart Grid permettono una rete più flessibile e decentrata consentendo una migliore gestione della domanda e dell’offerta, riducendo gli sprechi e migliorando l’efficienza complessiva.</li>
</ul>
<p>Le proiezioni suggeriscono che circa il <strong>17% degli investimenti nelle reti</strong> sarà orientato verso le <strong>innovazioni riguardanti la trasmissione</strong> (TSO, Transmission System Operator) e soprattutto la <strong>distribuzione</strong> (DSO, Distribution System Operator) delle <strong>fonti rinnovabili</strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<ul>
<li><strong>Monitoraggio e analisi dei dati: </strong>il processo di digitalizzazione del sistema energetico può essere supportato in modo significativo dall&#8217;utilizzo dei dati. I dati possono aiutare a identificare aree di miglioramento nella produzione energetica, fornendo informazioni importanti sulle prestazioni dei sistemi e sulle inefficienze. Questi dati possono essere utilizzati per ottimizzare i processi di produzione, ridurre i costi e aumentare l&#8217;efficienza energetica.</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<ul>
<li><strong>Energia distribuita:</strong> questa forma di produzione energetica presenta numerosi vantaggi, tra cui una maggiore sicurezza e resilienza del sistema energetico, una riduzione delle emissioni di gas serra e una maggiore autonomia e indipendenza delle comunità locali. Inoltre, grazie alla digitalizzazione, è possibile gestire in modo più efficiente e intelligente la produzione di energia decentralizzata, ottimizzando l&#8217;utilizzo delle fonti rinnovabili e riducendo gli sprechi.</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<p>Grazie alle iniziative della Commissione Europea, il settore delle rinnovabili sta diventando sempre più efficiente e sostenibile grazie all&#8217;utilizzo di dispositivi IoT, contatori intelligenti e reti di connettività 5G e 6G. È importante continuare a investire e sostenere lo sviluppo di queste tecnologie per garantire una transizione alle rinnovabili efficace e inclusiva per tutti. La collaborazione tra tecnologie digitali e rinnovabili è fondamentale per raggiungere gli obiettivi di riduzione delle emissioni e protezione dell&#8217;ambiente.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>La digitalizzazione del sistema energetico richiede soluzioni digitali aperte e interconnesse, insieme alla garanzia di qualità dei dati. Tra i principali elementi fondamentali:</p>
<p>&nbsp;</p>
<ul>
<li><strong>Monitoraggio e controllo preciso: </strong>la digitalizzazione sta rivoluzionando il modo in cui monitoriamo le fonti rinnovabili come l&#8217;energia solare ed eolica. Grazie alle tecnologie e ai sistemi avanzati, siamo in grado di raccogliere e analizzare dati più precisi e tempestivi sulle prestazioni di queste fonti energetiche. Ciò ci consente di prendere decisioni informate per ottimizzare la produzione e l&#8217;utilizzo dell&#8217;energia rinnovabile.</li>
<li><strong>Gestione della domanda: </strong>la digitalizzazione permette una gestione più flessibile ed efficiente della domanda energetica, garantendo un migliore utilizzo delle risorse rinnovabili disponibili. Ciò si traduce in una maggiore affidabilità del sistema energetico e in una riduzione dei costi per i consumatori.</li>
<li><strong>Efficienza energetica:</strong> Le tecnologie digitali contribuiscono a ottimizzare l’efficienza energetica nei sistemi, abbattendo gli sprechi e i costi complessivi.</li>
<li><strong>Innovazione tecnologica: </strong>La digitalizzazione favorisce l’evoluzione innovativa del settore energetico, promuovendo lo sviluppo di nuove tecnologie e soluzioni più efficienti e sostenibili.</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<p>In sintesi, la digitalizzazione svolge un ruolo cruciale come catalizzatore nella transizione energetica. L’integrazione delle tecnologie digitali nelle infrastrutture energetiche contribuisce non solo a ridurre l’impatto ambientale, ma anche ad aumentare l’efficienza, la resilienza e l’innovazione nel settore energetico a livello globale.</p>
<p><strong> </strong></p>
<h2><strong>Il caso studio Stern / Raptech: Operations &amp; Maintenance</strong></h2>
<p>Un esempio dell’importanza del binomio transizione digitale ed energetica è rappresentato dalla collaborazione tra Stern Energy, operatore specializzato che offre servizi tecnici di O&amp;M, Asset Management, revamping e construction di impianti fotovoltaici sul territorio europeo, e Raptech, specializzata in sistemi digitali di monitoraggio e asset management.</p>
<p>Le sfide principali poste a Stern in ambito Operations &amp; Maintenance riguardavano la riduzione dei fermi impianto, la massimizzazione della produzione e la ricerca di alte prestazioni nell’impianto e nei sistemi di monitoraggio.</p>
<p>Dal punto di vista tecnico, la gestione di un impianto fotovoltaico può presentare alcune sfide significative. E&#8217; importante comprendere queste sfide per garantire un corretto funzionamento e massimizzare la produzione di energia.</p>
<p>Gli impianti fotovoltaici, soprattutto quelli di grandi dimensioni, richiedono una manutenzione e un monitoraggio continui a causa della complessità e del numero elevato di componenti. Un controllo costante e interventi tempestivi sono essenziali per prevenire guasti o malfunzionamenti, che potrebbero compromettere l&#8217;efficienza dell&#8217;intero sistema.</p>
<p>L’ottimizzazione dell&#8217;energia prodotta è ulteriormente complicata da fattori esterni come le condizioni climatiche e la disponibilità di luce solare. Questi elementi rendono necessario un approccio dinamico alla pianificazione e al monitoraggio, al fine di ottimizzare la produzione di energia e minimizzare gli sprechi.</p>
<p>Un sistema di monitoraggio efficace è quindi imprescindibile per garantire l’efficienza e la produttività di un impianto fotovoltaico. Questo sistema deve essere in grado di raccogliere dati accurati e fornire strumenti per una loro interpretazione e analisi approfondita. Solo attraverso una gestione dati accurata è possibile ottenere informazioni preziose per il miglioramento continuo delle operazioni, la previsione di eventuali problemi e l’adozione di soluzioni proattive.</p>
<p>Grazie alle funzionalità che Raptech fornisce a Stern Energy mediante gli strumenti da loro sviluppati, è possibile utilizzare funzioni pratiche e rilevanti strategicamente nella gestione delle centrali fotovoltaiche, quali:</p>
<ol>
<li><strong>Call Intra Day:</strong> quando un impianto per un motivo o un altro smette di comunicare o comunque di essere raggiungibile dal sistema di monitoraggio principale l’utilizzo della Call IntraDay aiuta Stern Energy a valutare il funzionamento dell’impianto bypassando il sistema di monitoraggio, assicurando che l’impianto sia regolarmente in produzione;</li>
<li><strong>Pods Monthly productions:</strong> per la redazione dei report mensili per i clienti, è possibile rilevare il dato di energia immessa del relativo POD (impianto). Tale funzione consente di risparmiare molto tempo per la redazione del report in quanto non è più necessario accedere al portale di E-Distribuzione sui profili delle varie SPV per acquisire il dato;</li>
<li><strong>Registri contatori:</strong> per la redazione dei report mensili , i registri dei contatori di produzione vengono rilevati direttamente dai sistemi di Raptech;</li>
<li><strong>Repository:</strong> è possibile accedere “all’archivio” di Raptech relativo all’account, nello specifico si possono trovare le curve quartiorarie e giornaliere di tutti gli impianti (di tutti i contatori degli impianti) presenti in quell’account. Tale funzione permette a stern Energy di avere sempre a disposizione le curve in caso di necessità (vedi richieste di verifiche E-Distribuzione o richieste da parte di Clienti);</li>
<li><strong>Meter status:</strong> questa funzione permette di verificare le problematiche di tele-lettura per ciascun contatore di produzione. Tramite un monitoraggio giornaliero Stern Energy riesce ad intervenire tempestivamente sugli impianti e risolvere eventuali problematiche che potrebbero ostacolare il gestore di rete alla corretta tele-lettura dei contatori. Un allarme viene creato quando un contatore non viene tele-letto da Raptech per cinque giorni consecutivi;</li>
<li><strong>Monthly Productions:</strong> per vedere all’occorrenza i totalizzatori in termini di energia per ciascun contatore, che sia GSE oppure Fedin (anche qui esportabile) per controverifiche e validazione dati.</li>
</ol>
<p>&nbsp;</p>
<h2><strong>Il caso studio Stern / Raptech: Asset management</strong></h2>
<p>L&#8217;Asset Management consiste nel controllo e nell&#8217;ottimizzazione di tutti gli aspetti dell&#8217;impianto fotovoltaico (<em>Commercial</em>, <em>Technical</em> e <em>Financial</em>). Questo include la supervisione tecnica e delle attività di manutenzione dell’impianto, la gestione degli adempimenti amministrativi richiesti dalla normativa, il monitoraggio e la gestione degli incentivi e della vendita dell&#8217;energia immessa (inclusi i Certificati di Garanzia di Origine), la gestione e il pagamento delle spese operative, e per concludere, attività di budgeting e analisi finanziaria.</p>
<p>L&#8217;obiettivo principale è massimizzare i profitti, ottimizzare la situazione economico-finanziaria e mantenere una relazione efficiente con tutti gli stakeholder coinvolti nel progetto.</p>
<p>Affidarsi a una società di Asset Management come Stern Energy offre numerosi vantaggi. Innanzitutto, si ottiene una maggiore efficienza operativa, un controllo preciso dei ricavi e una significativa riduzione dei costi operativi. La gestione accurata di tutti gli aspetti dell&#8217;impianto consente di ottenere il massimo rendimento dall&#8217;investimento e di massimizzare i ritorni economici.</p>
<p>Attraverso l&#8217;analisi dei dati e delle prestazioni, l&#8217;Asset Management può identificare interventi per ottimizzare la produzione di energia. Ciò include la pianificazione strategica delle manutenzioni, l&#8217;ottimizzazione delle performance tecniche e la gestione degli acquisti e delle forniture mirati alle esigenze dello specifico impianto.</p>
<p>L&#8217;implementazione di un efficiente sistema di Asset Management può portare a una significativa riduzione dei costi di gestione dell&#8217;impianto, migliorare la produttività energetica e massimizzare i ricavi derivanti dagli incentivi e dalla vendita dell&#8217;energia. Un controllo attento e una gestione proattiva sono fondamentali per garantire il successo a lungo termine degli investimenti in impianti fotovoltaici.</p>
<p>Sul fronte Asset Management le sfide principali di Stern erano molteplici e riguardavano principalmente l’ottimizzazione dei processi nella gestione amministrativa e finanziaria degli impianti:</p>
<ul>
<li>la <strong>minimizzazione degli errori di telelettura dei contatori</strong>: le esigenze di mercato e la rilevanza economica e finanziaria della problematica agli occhi degli investitori, necessitava un incremento di reattività nell’individuare gli scostamenti ed intervenire prontamente tramite segnalazioni ai gestori di rete e alle autorità di settore, portando risultati economico-finanziari di elevatissima entità ai nostri clienti.</li>
</ul>
<p>Grazie all’aiuto di Raptech il team di Asset Management di Stern Energy riesce ad individuare tempestivamente eventuali problemi di telelettura e di disconnessione dei contatori e intervenire prontamente, con l’aiuto del reparto O&amp;M, per il loro ripristino, evitando anticipatamente disallineamenti con il distributore di rete che influiscono negativamente sui flussi finanziari del progetto.</p>
<ul>
<li><strong>Pieno controllo delle scadenze e reattività nella lavorazione delle pratiche</strong>: mantenere monitorata la sfera degli adempimenti amministrativi e saper prontamente gestire le pratiche di invio di comunicazioni e dati alle Autorità di settore è un elemento distintivo nella gestione dei progetti fotovoltaici e anche di altre tecnologie.</li>
</ul>
<p>Grazie all’unione tra la tecnologia digitale di Raptech e la competenza e professionalità degli Asset Manager di Stern, l’Azienda è riuscita a creare un sistema efficiente di monitoraggio e gestione automatizzata delle pratiche verso le Autorità di settore, che ha portato ad una minimizzazione dei tempi di gestione e ad un aumento della qualità dei dati trasmessi.</p>
<ul>
<li><strong>Massimizzare i ricavi derivanti dagli incentivi e vendita di energia</strong>: l’ottimizzazione dei processi e la qualità del controllo delle fatture di vendita di energia e degli incentivi ricevuti dal GSE sono diventati scopo prioritario nella gestione dei parchi fotovoltaici e non solo. Questa sfida strettamente connessa alla minimizzazione degli errori di telelettura dei contatori è fattrice determinante per la massimizzazione dei profitti ed un efficientamento della situazione economica finanziaria dei progetti.</li>
</ul>
<p>Con l’aiuto dei sofisticati sistemi informatici di Stern, che si interconnettono automaticamente con il portale di Enel Distribuzione e del GSE, l’Azienda è rapidamente in grado di creare delle stime sui flussi di cassa e ricavi attesi e al contempo confrontarli con i dati a consuntivo ricevuti dal Trader e dal GSE. Questo permette agli Asset Manager di individuare prontamente eventuali incongruenze e di attivare le opportune azioni correttive.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2><strong>Le soluzioni Raptech</strong></h2>
<p>Grazie all’innovazione digitale i servizi per i clienti di Stern possono raggiungere nuovi livelli di eccellenza e soprattutto garantire migliore efficienza operativa.</p>
<p>L&#8217;integrazione dei sistemi avanzati di Raptech, progettati specificamente per la gestione degli impianti fotovoltaici, permette a Stern di fornire servizi di altissima qualità, rispondendo tempestivamente e in modo efficace alle esigenze dei clienti.</p>
<p>L&#8217;innovazione tecnologica e la scelta delle soluzioni giuste sono fondamentali per fornire servizi di valore aggiunto e contribuire concretamente alla transizione energetica. Le soluzioni avanzate di Raptech hanno dimostrato la loro efficacia in vari ambiti, tra cui:</p>
<ul>
<li><strong>Ottimizzazione dei processi di lavoro</strong>: Le soluzioni Raptech consentono di perfezionare i flussi di lavoro, migliorando l&#8217;efficienza e riducendo i tempi di lavorazione.</li>
<li><strong>Condivisione delle informazioni</strong>: La piattaforma facilita la comunicazione e la condivisione dei dati tra i diversi attori coinvolti nella gestione degli impianti, assicurando una trasparenza e una collaborazione ottimali.</li>
<li><strong>Controlli incrociati</strong>: L&#8217;utilizzo di dati di alta qualità permette di effettuare controlli incrociati accurati, migliorando la precisione delle operazioni e la rilevazione di eventuali anomalie.</li>
<li><strong>Automazione delle attività</strong>: Automatizzando le attività meccaniche e ripetitive, il sistema consente di focalizzare l&#8217;attenzione su compiti prioritari, aumentando l&#8217;efficienza e la produttività complessiva.</li>
</ul>
<p>Grazie a queste innovazioni, Stern Energy è in grado di massimizzare i ricavi degli impianti fotovoltaici, garantendo al contempo il rispetto degli adempimenti normativi e mantenendo elevati standard di qualità dei dati. L&#8217;adozione dei servizi di Stern Energy e delle soluzioni digitali di Raptech rappresenta un passo fondamentale per migliorare la gestione operativa e amministrativa degli impianti, contribuendo in maniera significativa alla sostenibilità e alla redditività del settore fotovoltaico.</p>
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		<title>Osservatorio Raptech sulla Digitalizzazione dell&#8217;Energia: terza edizione</title>
		<link>https://www.raptech.it/osservatorio-raptech-sulla-digitalizzazione-dellenergia-terza-edizione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 04 Feb 2024 08:10:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Blog]]></category>
		<category><![CDATA[digitalizzazione]]></category>
		<category><![CDATA[energia]]></category>
		<category><![CDATA[informatica]]></category>
		<category><![CDATA[IT]]></category>
		<category><![CDATA[osservatorio]]></category>
		<category><![CDATA[Raptech]]></category>
		<category><![CDATA[rinnovabili]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Sempre più determinante l’impatto positivo della tecnologia sull’aumento delle performance degli impianti a energie rinnovabili. Lo rivela la nuova edizione dell’Osservatorio...</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Sempre più determinante l’impatto positivo della tecnologia sull’aumento delle performance degli impianti a energie rinnovabili.</p>
<p>Lo rivela la nuova edizione dell’<strong>Osservatorio Raptech sulla Digitalizzazione nell’Energia</strong>.</p>
<p><strong>Raptech</strong> (<a href="https://www.raptech.it/">https://www.raptech.it/</a>) è un’azienda operante nel mercato delle Energie Rinnovabili da oltre 15 anni, offrendo tecnologia, sistemi di monitoraggio e di asset management per impianti fotovoltaici.</p>
<p>L’Osservatorio è il frutto della posizione particolare di Raptech nel <strong>mercato italiano</strong>, con un’ampia presenza e quota di clienti nella produzione complessiva degli impianti fotovoltaici in Italia, con un focus negli impianti di dimensioni maggiori. Gli impianti che utilizzano il sistema R-Cloud dell’Azienda producono <strong>3 GWh di energia all’anno</strong>, equivalenti al consumo di energia elettrica dei comuni di Genova e Modena messi insieme.</p>
<p>Raptech ha lanciato da tempo sul mercato <strong>R-Cloud,</strong> uno strumento Web di raccolta e aggregazione dati, che effettua letture giornaliere dei contatori tramite modem, confronto automatico con il Portale del Distributore, controllo automatico dei pagamenti degli incentivi e dei dati di vendita dell’energia.</p>
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<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class="size-full wp-image-8580 aligncenter" src="https://www.raptech.it/wp-content/uploads/2024/02/1-1.png" alt="" width="940" height="788" srcset="https://www.raptech.it/wp-content/uploads/2024/02/1-1.png 940w, https://www.raptech.it/wp-content/uploads/2024/02/1-1-300x251.png 300w, https://www.raptech.it/wp-content/uploads/2024/02/1-1-150x126.png 150w, https://www.raptech.it/wp-content/uploads/2024/02/1-1-768x644.png 768w" sizes="(max-width: 940px) 100vw, 940px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Gli impianti che utilizzano R-Cloud hanno in media <strong>ore di utilizzazione equivalenti</strong> e quindi una <strong>produttività più alta del 25%</strong> rispetto a quelli della stessa classe di potenza a livello nazionale. Il dato emerge dal confronto tra l’Osservatorio Raptech sui propri clienti e i dati a livello complessivo italiano del Rapporto Statistico Solare Fotovoltaico del GSE sulle ore equivalenti per classe di potenza negli ultimi 3 anni.</p>
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<p><img decoding="async" class="size-full wp-image-8581 aligncenter" src="https://www.raptech.it/wp-content/uploads/2024/02/2-2.png" alt="" width="940" height="788" srcset="https://www.raptech.it/wp-content/uploads/2024/02/2-2.png 940w, https://www.raptech.it/wp-content/uploads/2024/02/2-2-300x251.png 300w, https://www.raptech.it/wp-content/uploads/2024/02/2-2-150x126.png 150w, https://www.raptech.it/wp-content/uploads/2024/02/2-2-768x644.png 768w" sizes="(max-width: 940px) 100vw, 940px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Nel 2022 La produttività media in Italia di un impianto fotovoltaico è stata di <strong>1.122 ore equivalenti annue</strong>, come evidenziato nel Rapporto Statico Solare Fotovoltaico del 2022 pubblicato dal GSE, mentre la produttività media degli impianti fotovoltaici che utilizzano il sistema R-Cloud è di <strong>1.432 ore equivalenti annue</strong>, con picchi di <strong>1.509 ore equivalenti</strong> annue per gli impianti di classe di potenza superiore ai 5.000 KW.</p>
<p>In termini di producibilità degli impianti, la performance media di un impianto in Italia è di <strong>3 ore al giorno</strong>, che significa che l&#8217;impianto ha prodotto in un giorno una quantità di energia equivalente a quella che avrebbe prodotto operando a piena capacità (situazione di irraggiamento ideale o ore di pieno sole) in 3 ore.</p>
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<p><img decoding="async" class="size-full wp-image-8582 aligncenter" src="https://www.raptech.it/wp-content/uploads/2024/02/3.png" alt="" width="940" height="788" srcset="https://www.raptech.it/wp-content/uploads/2024/02/3.png 940w, https://www.raptech.it/wp-content/uploads/2024/02/3-300x251.png 300w, https://www.raptech.it/wp-content/uploads/2024/02/3-150x126.png 150w, https://www.raptech.it/wp-content/uploads/2024/02/3-768x644.png 768w" sizes="(max-width: 940px) 100vw, 940px" /></p>
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<p>Per gli impianti che utilizzano R-Cloud, la producibilità degli impianti è di <strong>4 ore al giorno.</strong> Quest’ora in più al giorno ad impianto corrisponde a 365 ore annue e <strong>fino a circa 100,000 € di Ricavi annui in più</strong> per un impianto di 1 MW.</p>
<p>Per quanto riguarda la <strong>tipologia degli impianti</strong>, abbiamo osservato che gli impianti mono-assiali e bi-assiali generano ore equivalenti più elevate di quelli a terra. In particolare, gli impianti mono-assiali e bi-assiali generano ore equivalenti tra il 20% e il 25% superiori rispetto a quelle degli impianti fissi.</p>
<p>Gli impianti che sono stati oggetto di <strong>Revamping</strong> mostrano, dai dati in nostro possesso, un aumento di produttività, e quindi un incremento di ore equivalenti generate pari al 10% rispetto al periodo precedente al Revamping, con picchi di incremento del 20% su alcuni impianti.</p>
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<p><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-8583 aligncenter" src="https://www.raptech.it/wp-content/uploads/2024/02/5.png" alt="" width="940" height="788" srcset="https://www.raptech.it/wp-content/uploads/2024/02/5.png 940w, https://www.raptech.it/wp-content/uploads/2024/02/5-300x251.png 300w, https://www.raptech.it/wp-content/uploads/2024/02/5-150x126.png 150w, https://www.raptech.it/wp-content/uploads/2024/02/5-768x644.png 768w" sizes="auto, (max-width: 940px) 100vw, 940px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>La <strong>Redditività </strong>è più alta per gli impianti incentivati dai primi conti energia (più generosi), ma tutti gli impianti mostrano un progressivo aumento della componente di reddito proveniente dalla Vendita di Energia rispetto a quella di ricavi da incentivi. Con il passare del tempo, si passa da una componente di vendita dell’11% nel 2021 al <strong>26% nel 2023</strong>. Gli impianti incentivati dai primi conti energia hanno una profittabilità più alta, ma tutti gli impianti ottengono una componente di ricavi generati dalla vendita di energia, che pesa tra il <strong>20% e il 45%.</strong></p>
<p>Nel Rapporto Statistico del GSE, le performance migliori si rilevano per gli impianti ubicati nelle <strong>regioni meridionali</strong>, principalmente per le favorevoli condizioni di irraggiamento e per la diffusione di grandi impianti ubicati a terra, in genere caratterizzati da maggiori ore di produzione, e nel Lazio, favorito dalla significativa incidenza di impianti a terra e impianti a inseguimento.</p>
<p>Si osserva come la collocazione geografica e le caratteristiche degli impianti incidano in misura significativa sulle relative performance, con livelli di utilizzazione che variano dalle 1.471 ore medie annue degli impianti a terra in Puglia, alle 1.017 ore medie annue degli impianti non a terra in Lombardia.</p>
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<p><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-8584 aligncenter" src="https://www.raptech.it/wp-content/uploads/2024/02/6.png" alt="" width="940" height="788" srcset="https://www.raptech.it/wp-content/uploads/2024/02/6.png 940w, https://www.raptech.it/wp-content/uploads/2024/02/6-300x251.png 300w, https://www.raptech.it/wp-content/uploads/2024/02/6-150x126.png 150w, https://www.raptech.it/wp-content/uploads/2024/02/6-768x644.png 768w" sizes="auto, (max-width: 940px) 100vw, 940px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Nell’Osservatorio Raptech si riscontra la stessa tendenza, <strong>ma con livelli di performance più elevati rispetto alla media nazionale</strong>, con livelli di utilizzazione che variano dalle 1.542 ore medie annue degli impianti a terra in Puglia, seguita dalle poco distanti Sicilia, Calabria e Lazio, che mostrano livelli di utilizzazione compresi tra 1500 e 1400 ore medie annue.</p>
<p>Le regioni con livelli di performance meno elevate sono Toscana, Friuli-Venezia Giulia e Lombardia, con livelli di ore medie annue, comunque, superiori alle 1100 ore medie annue.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-8585 aligncenter" src="https://www.raptech.it/wp-content/uploads/2024/02/7.png" alt="" width="940" height="788" srcset="https://www.raptech.it/wp-content/uploads/2024/02/7.png 940w, https://www.raptech.it/wp-content/uploads/2024/02/7-300x251.png 300w, https://www.raptech.it/wp-content/uploads/2024/02/7-150x126.png 150w, https://www.raptech.it/wp-content/uploads/2024/02/7-768x644.png 768w" sizes="auto, (max-width: 940px) 100vw, 940px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Gli strumenti digitali, quindi, assumono chiaramente un ruolo di <strong>variabile chiave</strong> per la produttività degli impianti, assieme alla tipologia di impianto, al revamping e all’ubicazione geografica.</p>
<p><em>“Siamo molto soddisfatti dei risultati che scaturiscono dalle nostre analisi, sono una conferma che la qualità e la digitalizzazione sono un investimento ad altissimo rendimento” &#8211; </em>spiega Marco Berliocchi, CEO e Cofounder di Raptech<em>”. </em></p>
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