server

“Promosso dal consorzio industriale statunitense Green Grid, fatto proprio da due enti (americani) che tanto peso hanno nell’ambito delle questioni energetiche (il Department of Energy e l’EPA, l’Environmental Protection Agency, l’organismo a cui fa capo la certificazione Energy Star) e ora sposato anche dalle autorità competenti di Europa e Giappone. Il PUE, acronimo di Power Usage Effectiveness, è un parametro usato da tempo da colossi come Google e Microsoft per misurare consumi e fabbisogni dei data center, diventa quindi uno standard internazionale a tutti gli effetti.
L’accordo avrà un immediato quanto benefico effetto: il grado di efficienza energetica di tutti i data center attivi nel mondo, a prescindere dalla loro tipologia e ubicazione geografica (in Italia se ne contano circa tremila), verrà rilevato e determinato, su scale globale, attraverso metriche comuni.
Aziende utenti, hosting provider e fornitori IT (di server in primis) potranno quindi operare su basi informative totalmente condivisibili e valutare con più precisione le tecniche di risparmio energetico in uso in altre facility al fine di poter scegliere la strategia migliore per implementare o riorganizzare la sala macchine.” (fonte TEch4Green)