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Facciamo chiarezza sulla direttiva 2012/27/UE e certificazione ISO50001

Cos’è la direttiva 2012/27/UE?

La Direttiva 2012/27/UE è entrata in vigore il 4 dicembre 2012.  Indica agli Stati membri come raggiungere l’obiettivo di ridurre del 20% i consumi energetici entro il 2020, impone di fissare un obiettivo nazionale e di recepire le relative disposizioni entro il 5 giugno 2014. In particolare viene chiesto agli Stati membri di risparmiare energia fissando obiettivi nazionali indicativi di efficienza energetica. Inoltre gli articoli 16 e 17 fissano al 31 dicembre 2014 la data entro la quale gli stati membri dovranno comunicare ai fornitori di servizi energetici e di audit energetici, ai responsabili delle questione energetiche e agli installatori di elementi edilizi connessi all’energia, adeguati programmi di formazione e  sistemi di certificazione e/o accreditamento e/o regimi equivalenti di qualificazione  riconosciuti e condivisi tra i paesi.

La direttiva, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale Europea L315 del 14 novembre 2012, modifica le direttive 2009/125/CE e 2010/30/UE e abroga le direttive 2004/8/CE e 2006/32/CE

Quali sono gli aspetti principali della direttiva da recepire entro giugno 2014?

  • promozione delle ESCO e del finanziamento tramite terzi;
  • obbligo di diagnosi energetiche ogni 4 anni o SGE ISO 50001 per grandi imprese, con consumi di energia superiori a 10.000 TEP  (Tonnellate Equivalenti di Petrolio) nel settore industriale o 1.000 TEP per quelle non industriali;
  • promozione degli audit presso le PMI;
  • target di risparmio dell’1,5% anno con schemi obbligatori;
  • spinta allo smart metering e alle fatturazioni informative;
  • recupero calore, cogenerazione e applicazioni e reti intelligenti;
  • promozione della pianificazione e degli SGE ISO 50001.

In particolare per la pubblica amministrazione:

  • riqualificazione  del  3%  annuo  del  parco  immobiliare  della  P.A. centrale;
  • promozione  del  green  procurement  e  dell’altra  prestazione energetica per ogni bene e servizio della P.A.

 

Quali sono gli strumenti a disposizione delle aziende per migliorare l’efficienza energetica indicati dalla direttiva 2012/27/UE?

  • Sensori e sistemi di misura
  • Telecontrollo e telegestione
  • Innovazione nei componenti (come ad esempio l’uso di LED)
  • Life Cycle Cost Analisys – LCCA (ad esempio il costo di un motore elettrico è per più del 95% dovuto all’energia elettrica che consumerà!)
  • KPI  (key  performance indicator)
  • Sistemi di Gestione dell’energia ISO 50001
  • Certificati bianchi
  • Conto termico

 

Concludendo:

La Norma ISO 50001:2011 è lo standard di riferimento per recepire la Direttiva 2012/27/UE e supporta le aziende di qualsiasi settore a gestire in modo performante l’energia con gli obiettivi di ridurre i costi, minimizzare gli sprechi energetici, aumentare l’efficienza e la sostenibilità. Inoltre la Norma ISO 50001:2011 permette di accedere agli incentivi dei certificati bianchi o titoli di efficienza energetica per gli interventi di riqualificazione energetica attuati presso gli utilizzatori finali dell’ energia. Il D.M. 28-12-2012 che oggi disciplina tale meccanismo, ha infatti  stabilito che possono richiedere il rilascio a loro favore degli incentivi tutte le organizzazioni, indipendentemente dai consumi annuali, purchè si siano dotate di un sistema di gestione dell’energia conforme alla norma UNI CEI EN ISO 50001.